Controra Vini – La parte inconscia di una bollicina

Avete mai avuto a che fare con Il Lunatico alla Controra?

No, non stiamo vaneggiando, questo è l’inizio di una storia di vita passata e di progetti giovani e freschi un pò fuori dagli schemi.

Parliamo di Controra Vini, una realtà ambiziosa e autentica che attraverso il passato, la storia e la cultura contadina ha definito un percorso attuale e mai banale.

Controra Vini albeggia in Puglia, nel territorio di San Severo, nel cuore dell’antica Daunia, da una giovane mente di nome Antonio.

Antonio, ha concentrato l’essenza del Sud Italia laborioso, ricco di storia e cultura in una sola parola: “controra”.

La “controra” è quel momento della giornata, in cui il corpo si riposa dalle fatiche mattutine, c’è silenzio in strada, una specie di “interruzione volontaria del fluire del tempo”.

Forse, è proprio in quel momento, in cui il corpo si riposa e la mente è sgombra dai pensieri e dalle incombenze che si pensa meglio.

Un invito, quello di Antonio Ciavarella, di rallentare appena si può, di staccare la spina, di godere delle cose semplici e lasciare la mente fluttuare tra sogni, realtà e nuovi progetti.

In queste pause alla “controra” è nato, nella sua mente, il progetto del Lunatico.

Dopo l’idea, la consultazione tecnica con Rosalia, l‘enologa, all’ombra di un trabucco e dall’alba è diventato giorno.

LA VINIFICAZIONE

Su quel giorno è calata la notte illuminata da una luna piena di Ottobre, sembra una “luna buona” per vinificare, che ha dato i natali al Lunatico – colui che subisce l’influenza delle fasi lunari.

Il Lunatico, quasi una sfida dissacrante, è un Vino Spumante ottenuto da bombino bianco 100%, attraverso il metodo Ancestrale.

Il Lunatico è un vino sporco, punk come lo definisce lo stesso autore, fermentazione parziale in bottiglia e breve affinamento sui lieviti.

Un vino che sorprende dal colore giallo vivo, torbido naturale dai residui di lievito presenti in bottiglia, dal metodo antico e con il tappo a corona.

Un messaggio chiaro e forte: osate, uscite fuori dagli schemi, dal così fan tutti!

Osate anche quando vi percepite giovani, sporchi e scapigliati, perchè tutto ciò che apparentemente può sembrare “politically incorrect” può diventare sorprendentemente autentico.

Come autentiche sono le prime sperimentali 500 bottiglie di Lunatico prodotte con Metodo Ancestrale.

METODO ANCESTRALE

Il Metodo Ancestrale, è il metodo che usavano i nostri nonni per vinificare in modo naturale, infatti il Bombino è lasciato rifermentare in bottiglia.

La sboccatura non viene effettuata e il Lunatico si presenta torbido, ricco e fruttato con sentori di crosta di pane grazie alla maggiore presenza di lieviti al suo interno.

Il Lunatico un vino bianco piacevolmente frizzante, morbido e sapido, perfetto per aperitivi di pesce, antipasti e formaggi freschi.

Una bollicina per tutti che si presta alla condivisione, agli incontri e agli scambi di idee tra arte e cultura del territorio.

Quella stessa cultura e amore per il territorio che trasuda dalle opere e in alcuni versi del talento assoluto del fumetto Andrea Pazienza.

A. Pazienza – PAZ

Andrea Pazienza è cresciuto a San Severo nella seconda metà del secolo, in un clima culturale ricco di fermenti, ha amato e apprezzato la propria terra.

Andrea nel pensare alla sua città natale ha citato su “Sturiellet” Figure storiche n.°2 questa bellissima frase: “San Severo, la città del mio pensiero, dove prospera la vite e l’inverno è alquanto mite”.

Chissà se Antonio si è ispirato a questi versi quando ha concepito il suo progetto.

Sicuro è, che come Pazienza, ama la sua terra e dai suoi frutti trae gli strumenti per armonizzare come in un fumetto d’autore il futuro della sua azienda: Controra Vini.

MAT – Museo dell’Alto Tavoliere

Nel 2015, presso il MAT, è stato inaugurato ed è possibile visitare l’archivio di Andrea Pazienza.

Un centro di documentazione dedicato al celebre artista sanseverese, contenente fumetti, albi, cataloghi di mostre, articoli giornalistici, ecc accessibile liberamente a tutti gli utenti (osservando le norme anti covid).

Lo Spazio fumetto – “nasce con l’intento di creare un’area espositiva all’interno del museo, strettamente legata alle attività del centro di documentazione “Splash” .

L’ archivio ‘Andrea Pazienza’ – ” ha l’obiettivo di promozione e divulgazione dell’arte del fumetto attraverso visite guidate, approfondimenti tematici, laboratori didattici, corsi di disegno, incontri e workshop con autori, mostre, collaborazioni con fiere del fumetto e manifestazioni culturali, su tutto il territorio nazionale” -.

Molto importante, inoltre, è la festa patronale della Madonna del Soccorso che si celebra a San Severo durante il “triduo” composto dalla terza domenica di maggio.

La Vergine nera, quale protettrice dei campi, tiene nella mano destra alcune spighe di grano, un ramo d’olivo e un grappolo d’uva, invocata ogni qual volta siccità tempeste e altri pericoli potevano minacciare le coltivazioni sanseveresi.

Anche Andrea Pazienza, ha voluto omaggiare nel 1987, la Madonna del Soccorso, con uno stupefacente dipinto a pennarello.

I festeggiamenti esterni si estendono ben oltre il triduo, con concerti, mostre, eventi vari e, soprattutto, spettacoli pirotecnici.

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